La PEP e la PrEP

La PEP e la PrEP

Se ti esponi al rischio di trasmissione dell’hiv durante un rapporto sessuale non protetto o se si rompe il preservativo, c’è la possibilità di iniziare una terapia in grado di prevenire l’infezione.

Si chiama profilassi post-esposizione (PEP, o PPE) e comporta l’assunzione di tre farmaci antiretrovirali per 28 giorni consecutivi. La PEP ha maggiori possibilità di successo se iniziata nel giro di poche ore dal rapporto a rischio. Prima si comincia, meglio è. Ma può ancora essere efficace se iniziata entro 48 ore dall’incidente.

Come per gli altri trattamenti dell’hiv, la PEP va presa a orari ben precisi. I farmaci usati per la PEP sono gli stessi delle terapie antiretrovirali usate per trattare l’hiv e possono provocare i medesimi effetti indesiderati iniziali, che generalmente vanno via dopo i primi giorni: nausea, diarrea, mal di testa e stanchezza.

sexhiv-78-blackwhiteL’obiettivo della PEP è eliminare il virus che si teme sia entrato nel corpo prima che abbia il tempo di radicarsi: se la cominci abbastanza in fretta dopo il rapporto a rischio, quasi sempre riuscirà a prevenire l’infezione. Il successo del trattamento non è tuttavia garantito.

Se vuoi iniziare la PEP, devi rivolgerti subito alle autorità sanitarie. Il metodo migliore è contattare una clinica specializzata in hiv/aids, ma se gli orari di apertura non lo consentono basta rivolgersi al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino e chiedere di vedere l’infettivologo di turno.

La profilassi pre-esposizione, al momento non ancora disponibile in Italia, è invece l’assunzione di una pillola che contiene due farmaci antiretrovirali (tenofovir ed emtricitabina combinati con il nome commerciale di Truvada). La persona sieronegativa che assume con regolarità questa pillola riduce sensibilmente le possibilità di contrarre l’hiv. Ciò che più conta per aumentare questa protezione è assumere il farmaco secondo le indicazioni. Lo schema consigliato per l’uso della PrEP è quello di una pillola al giorno, ogni giorno. Secondo alcuni studi, funziona anche prendere quattro pillole per rapporto sessuale a rischio: due qualche ora prima, una il giorno dopo e una il giorno dopo ancora (più o meno alla stessa ora). Questo uso intermittente della PrEP può essere adatto se prevedi di fare sesso solo in certi giorni: è il cosiddetto disco-dosing, cioè l’assunzione della PrEP in vista del fine settimana.

Malgrado non sia ancora disponibile nel nostro Paese, è inutile negare che alcune persone riescono a procurarsi il Truvada attraverso canali non ufficiali: è una pratica altamente sconsigliabile perché l’assunzione di questi farmaci deve avvenire dietro stretto monitoraggio medico. Bisogna anche considerare che i farmaci usati possono provocare effetti collaterali, anche a lungo termine.


Questa pubblicazione è stata realizzata a partire dall’opuscolo “Understanding Chemsex” della Terrence Higgins Trust, realizzato a Londra nel 2015. Traduzione di Simone Buttazzi. Adattamento a cura di Sandro Mattioli, Giulio Maria Corbelli e Stefano Pieralli. Per la parte legale ringraziamo Niccolò Angelini. Fotografie di: Antonio Falzetti Layout: grrrow.com, Berlino. Le informazioni sono aggiornate al mese di giugno 2016. Pubblicazione realizzata grazie al progetto COPE dello European AIDS Treatment Group.
0 Comments
494 Views

Questo sito utilizza cookies di profilazione e di terze parti che consentono di migliorare i nostri servizi. Continuando a navigare, accetti l’utilizzo dei cookies.